• #Syria: La grande fabbrica dei sogni e delle menzogne
    Mosca nega ogni convolgimento nel raid aereo che avrebbe colpito una scuola nella provincia di Idlib, provocando la morte di 22 bambini e di 6 insegnanti. Sulla vicenda il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon ha chiesto l’immediata apertura di un’indagine approfondita per fare luce sulle dinamiche e i responsabili. Per il capo della diplomazia delle Nazioni Unite il raid aereo, denunciato dall’UNICEF, potrebbe costituire un crimine di guerra. Immediate le verifiche di Mosca, indicata dai Media occidentali come principale responsabile. Il montaggio del video diffuso ieri sarebbe stato ottenuto con più di 10 differenti tagli. A riferirlo, il portavoce della Difesa, il generale Igor Konashenkov. Le immagini del video sarebbero state girate in diversi momenti della giornata e con svariate risoluzioni. Mosca ha inoltre individuato con esattezza il luogo in cui sono state girate le immagini. Un drone dell’aviazione russa ha quindi eseguito una fotografia aerea della zona. Come si vede, il tetto della scuola non è stato lesionato e non c’è nessun cratere generato dall’esplosione di bombe. Ma simili dati dovrebbero essere in possesso anche dell’aeronautica statunitense, dato che nella stessa zona è stato registrato il passaggio di un drone americano. Per Konashenkov tutto sta ad indicare che l’UNICEF è stata vittima delle bugie dei Caschi Bianchi. Quindi, prima di fare dichiarazioni forti, i funzionari del’UNICEF dovrebbero verificare le loro fonti di informazione. Nel frattempo, 12 persone che cercavano di abbandonare Aleppo sono morte ieri, giovedì 27 ottobre, sotto le bombe dei ribelli in un corridoio umanitario vicino ad una scuola. “Perchè l’UNICEF e alcuni membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si rifiutano di prestare attenzione a tutto questo?”, ha dichiarato il portavoce del Ministero della Difesa russo, “Dove sono le Ong dei Diritti Umani?”. D’altronde, durante la sessione finale del Valdai International, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che il suo Paese non dispone di mezzi sufficienti per sviluppare un sistema di Media globali come quelli in mano agli USA. La Russia non gode di quella macchina della propaganda fornita da emittenti come la CNN o la BBC. E’ attraverso questa propaganda, ha proseguito Putin, che gli USA creano continuamente minacce finte, tra cui la famosa ‘minaccia russa’, con un obiettivo preciso: obbligare i suoi alleati a trovare nuovi badget per avvicinare le infrastrutture dell’Alleanza atlantica verso il confine con la Russia. “E’ bello e gratificante impersonare i difensori della civiltà che affrontano nuovi barbari”, ha tuonato Putin, “ma la Russia non ha intenzione di attaccare nessuno”.
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28/10/2016 – PandoraTV

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