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sanaa

Nota delle Admin: Vogliamo vendere ancora bombe a questi criminali? @robertapinotti @PaoloGentiloni – NON IN NOSTRO NOME!!!!!

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Un’altra strage di civili. L’ennesima. Questa volta si sono registrati decine di morti e feriti in un raid aereo della coalizione militare guidata dall’Arabia saudita che ha colpito una cerimonia funebre dei ribelli sciiti Houthi nella capitale yemenita Sana’a.
Stando a quanto riferito dall’agenzia di stampa “Saba”, controllata dagli Houthi, ha parlato di una “brutale aggressione” e di un “lampante tentativo di minare i tentativi per raggiungere la pace” in due raid durante i funerali di Ali bin al Ruwaishan, padre del ministro dell’Interno del governo ribelle, Jalal al Ruwaishan. (Nota delle Admin: nel post precedente, secondo fonti twitter i raid sarebbero stati tre)
Stando alle informazioni filtrate i bombardamenti hanno distrutto l’edificio dove si svolgeva la cerimonia e danneggiato gravemente le abitazioni circostanti.
Sempre oggi uno dei più importanti generali fedeli al presidente yemenita riconosciuto Abd Rabbo Mansur Hadi è stato ucciso in scontri con i ribelli sciiti Houthi nella provincia di Marib, nella parte centrale dello Yemen. Si stratta di Abdul Rab al Shadadi, comandante del Terzo distretto militare. Nella giornata di ieri, secondo l’agenzia di stampa saudita “Spa”, i ribelli yemeniti hanno lanciato un missile balistico (probabilmente uno Scud di fabbricazione sovietica modificato) verso l’Arabia Saudita, senza causare vittime.

 

8 ottobre 2016

Fonte: globalist.it

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