#ShimonPeres #NobelPace #Terrorista #israele #Qana #strage #Libano

Gideon Levy nel gugno 2014 su Haaretz  sceglieva queste parole per descrivere Shimon Peres, dopo che gli venne conferita la medaglia d’oro da parte del Congresso degli Stati (ed è appurato che loro se ne intendono di Premi Nobel per la Pace!)

 Peres ha lottato per la libertà? Peres ha lottato per la giustizia? Peres ha pagato un prezzo personale pesante? Alcune persone dicono che Peres ha ricevuto il premio per sconvolgere il primo ministro Benjamin Netanyahu e che il premio è in realtà destinato a tutto Israele. Ma perché? Per che cosa?  Nessun israeliano è più responsabile degli insediamenti e dell’occupazione. Peres è uno dei padri fondatori di entrambi. Nessuno in vita è più responsabile nell’aver trasformato Israele in uno stato paria.

Nel video sopra alcune immagini della strage avvenuta a Qana, in Libano, 11-27 aprile 1996, meglio conosciuta come Operation Grapes of Wrath, Operazione Grappoli d’Ira, della quale il Premio Nobel per la Pace si è reso protagonista. Quindi, chiamiamolo con il nome che si merita: “CRIMINALE DI GUERRA”!

Di seguito un articolo di Peace Reporter del 22/4/2006.

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NEL 1996 I CACCIA ISRAELIANI ATTACCANO QANA: IL RICORDO DI UNA STRAGE

Qana, Libano meridionale, 18 Aprile 1996. Sono le 14.10 e le forze armate israeliane colpiscono una base dell’Unifil (Forza d’interposizione delle Nazioni Unite in Libano). Centinaia di rifugiati palestinesi perdono la vita,  dopo essersi rifugiati in quel posto pensando di essere al sicuro. Era scattata l’operazione israeliana chiamata  “raisins de colere” (o Grapes of Wrath, in inglese, NdA), contro la popolazione e il territorio libanese.
una lapide commemorativa della strage di qanaSolo alcuni dei corpi carbonizzati possono essere identificati. Tra le vittime molti i bambini.
“Quello stesso giorno, era un martedì, come oggi, sono andata al supermercato prima di rifugiarmi all’Unifil, 4 minuti dopo l’attacco. Ho visto mio padre e mia madre morire”, racconta Fatma, 31 anni……..
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28 settembre 2016
Faranno il Deserto e lo chiameranno Pace