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Le forze dell’esercito del Bahrain hanno sparato gas lacrimogeni per disperdere decine di manifestanti che erano per le strade per protestare contro la sentenza del governo degli Al-Khalifah di aver spogliato della sua cittadinanza il religioso sciita di spicco, sceicco Issa Qassim.

Sabato, i manifestanti si sono radunati in una piazza del villaggio nord-occidentale di Diraz, a ovest della capitale Manama, scandendo slogan a sostegno del 79enne leader spirituale del blocco di opposizione principale del Bahrain, il al-Wefaq National Islamic Society.
Feroci scontri sono scoppiati quando le forze del regime hanno preso d’assalto il sito della protesta e usato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Non ci sono al momento notizie di vittime.
Altrove, nel villaggio costiero occidentale del Dumistan, i soldati del Bahrain hanno fatto irruzione in un certo numero di case e le hanno saccheggiate. Hanno arrestato un giovane uomo, identificato come Ali Mohammed Habib al-Dhaif, e sequestrato tutti i suoi dispositivi elettrici.
Inoltre, le forze dell’esercito del Bahrain hanno fatto irruzione in diverse case nel quartiere di Juffair, alla periferia di Manama, trattenendo un giovane. Le autorità del Bahrain hanno spogliato lo sceicco Qassim della sua cittadinanza il 20 giugno.
Hanno chiuso gli uffici di al-Wefaq, il cui segretario generale, lo sceicco Ali Salman, egli stesso un eminente esponente religioso sciita, era stato incarcerato nel dicembre 2014. Funzionari del regime hanno chiuso anche il blocco di opposizione al-Risala Islamic Association and Islamic Enlightenment Institution, fondato dallo sceicco Qassim. L’ultima dimostrazione è giunta un giorno dopo che una corte d’Appello del Bahrain ha confermato la decisione di sciogliere al-Wefaq.
Il gruppo leader per i Diritti umani Amnesty International ha denunciato con forza la mossa come “un flagrante attacco alla libertà di espressione e di associazione e un tentativo sfacciato di sopprimere le critiche al governo in Bahrain”. I manifestanti anti-regime hanno organizzato numerose manifestazioni in Bahrain su una base quasi giornaliera dal 14 febbraio 2011, invitando il regime degli al-Khalifah a cedere il potere.
Decine di persone sono state uccise e centinaia di altri feriti o arrestati nella repressione degli attivisti anti-regime di Manama.

 

Editor locale

Fonte: Press Tv

 

25 settembre 2016 – ilfarosulmondo.it

(Traduzione: Faranno il Deserto e lo chiameranno Pace)

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Nel video qui sotto, un’altra manifetazione a sostegno dello sceicco Issa Qassim avvenuta il 15/9/2016

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