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Nota delle Admin: Non ci crederete, ma questo articolo lo ha pubblicato il …. Corriereeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!

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Rispetto dei diritti dei bambini, difesa della Scuola di gomme e del diritto delle comunità beduine a rimanere sulla propria terra. E’ l’appello lanciato dalla Ong Vento di Terra, che ancora una volta denuncia come la Scuola primaria  -che ospita 8 classi ed è la prima struttura per minori palestinesi realizzata in Area C dal 1967 – sia in pericolo. Per questo 178 bambini e bambine beduini hanno ripreso le attività didattiche con due settimane di anticipo per difendere la loro scuola. Secondo quanto fa sapere l’Ong italiana, i coloni del vicino insediamento di Kfar Adumim considerano la scuola un rischio e non avendo un’utilità sociale andrebbe demolita. Dello stesso parere l’esecutivo israeliano che avrebbe intenzione di demolire la scuola e riallocare in tempi brevi gli alunni nel plesso di Al Jabal.

A confermare questa ipotesi, la richiesta all’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv del Primo Ministro israeliano di un incontro relativo all’imminente smantellamento dell’edificio.

La Scuola di Gomme è stata realizzata dalla Ong Vento di Terra nell’estate del 2009 ed è divenuta un simbolo del diritto all’istruzione. Si tratta di una struttura senza fondamenta, un progetto architettonico di ARCò – Architettura e Cooperazione. La scuola è stata costruita seguendo i principi di architettura bioclimatica utilizzando 2.200 pneumatici in disuso e argilla.

La scuola, simbolo della tutela dei diritti della popolazione beduina in una area segnata dall’espansione degli insediamenti israeliani, è dalla sua fondazione sotto ordine di demolizione. La Corte suprema israeliana si è espressa nel 2014 invitando le parti a trovare un accordo e ribadendo il valore sociale della struttura.

«Oggi, la scuola torna ad essere oggetto di un ordine di demolizione, da inquadrare nella politica israeliana in Area C, volta al trasferimento forzato delle comunità beduine. La scuola si trova nel “Corridoio E1”, dove il Governo israeliano intende completare il “Muro di separazione”, dividendo di fatto ciò che resta della Palestina in due tronconi. Da un punto di vista legale, la demolizione e ricostruzione della scuola di Khan Al Ahmar in luogo diverso costituirebbero una grave violazione del diritto internazionale umanitario. Ricordiamo la IV Convenzione di Ginevra, e in particolare gli art. 49 e art. 53 che vietano alla potenza occupante trasferimenti forzati della popolazione civile e demolizioni» spiega in una nota l’Ong.

Vento di Terra continuerà a presidiare la struttura, richiamando il senso e il valore di un modello educativo che ha permesso ai minori dell’area di esercitare il proprio diritto allo studio.

Intanto i massimi giudici dello Stato di Israele ieri hanno rinviato alla prossima settimana la sentenza che deciderà se la scuola primaria costruita dall’Ong italiana continuerà ad esistere o se invece sarà demolita come chiedono i coloni del vicino insediamento di Kafr Adumim.

 

Di Gaia Pascucci

 

24 agosto 2016

Fonte: http://sociale.corriere.it/palestina-la-scuola-di-gomme-a-rischio-demolizione-i-bambini-in-prima-linea-per-difenderla/

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