E’ ancora vivo il ricordo di Abdallah Issa, il ragazzino brutalmente ucciso in Siria dai ribelli moderati sostenuti e finanziati dagli USA.

Abdallah era un rifugiato Palestinese, il ragazzino era ferito, ma questo non ha impedito ai Ribelli Moderati del gruppo “Noureddine Zanki” di torturarlo fisicamente e mentalmente. Lo sbeffeggiarono chiedendogli se preferiva venir ucciso con un proiettile o decapitato. Il ragazzino in evidente stato di shock disse di sparargli.

I ribelli lo decapitarono sul retro di un pick up al grido di Allahu Akbar.

 

Perchè torno a parlare di Abdallah? Semplicemente per le parole di Toner:

Un incidente qui e li non fa di te un gruppo terrorista…

 

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<blockquote class=”twitter-video” data-lang=”it”><p lang=”en” dir=”ltr”>WTF<br>On child beheading/CW attack by rebels<br>Toner:One incident here &amp; there doesn't make you a terrorist group<a href=”https://twitter.com/hashtag/Syria?src=hash”>#Syria</a&gt; <a href=”https://t.co/Sgylm0Iom4″>pic.twitter.com/Sgylm0Iom4</a></p>&mdash; the Lemniscat (@theLemniscat) <a href=”https://twitter.com/theLemniscat/status/761128221433794560″>4 agosto 2016</a></blockquote>
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