#Perù #Amazzonia #mercurio #contaminazione #avvelenamento #MiniereOro #Oro #StatoDiEmergenza #SurvivalInternational

1

Il Governo del Perù ha dichiarato lo stato di emergenza in 11 distretti dell’Amazzonia a causa della contaminazione provocata dal mercurio proveniente dalle miniere d’oro illegali. Purtroppo, tra le popolazioni indigene sono sempre più diffusi i casi di avvelenamento da mercurio.

Il Paese sudamericano ospita il 13% della foresta amazzonica ed è diventato il sesto produttore d’oro più importante del mondo grazie alle attività della società mineraria Covert. Purtroppo, però, l’estrazione dell’oro sta avendo un costo molto grave per l’ambiente e per la salute umana. Qui  le multinazionali minerarie stanno sfruttando le popolazioni indigene e le stanno avvelenando, in più stanno inquinando l’ambiente, secondo Payal Sampat, direttore di Earthworks Action.

La produzione di oro illegale è aumentata di cinque volte dal 2012 e dà lavoro almeno a 100mila persone, il 40% delle quali proviene dalla regione di Madre de Dios, nel Sud del Paese. L’Università di Stanford ha condotto degli studi che hanno rilevato alti livelli di mercurio negli abitanti, nei pesci e nei corsi d’acqua del Perù.

Migliaia di persone sono coinvolte nell’estrazione illegale dell’oro.

2

Utilizzano il mercurio per estrarre l’oro dai fiumi e in questo modo avvelenano se stessi e l’ambiente.

Pare che circa il 15% dell’oro venga ricavato illegalmente, e nessuno prende misure per difendere l’ambiente e la salute delle popolazioni indigene, che si ritrovano quindi a lavorare nelle miniere senza nessuna tutela.
Nei fiumi del Perù si riversano 40 tonnellate di mercurio ogni anno, distruggendo più di 100mila ettari di foresta pluviale nella regione di Madre de Dios. Il mercurio è dannoso per il sistema nervoso, digestivo e immunitario, oltre che per polmoni, reni, pelle e occhi. Circa il 41% della popolazione di Madre de Dios è esposta all’inquinamento da mercurio, per un totale di almeno 50mila persone, secondo il Governo peruviano.

Ecco allora la decisione di dichiarare lo stato di emergenza. Secondo Survival International, fino all’80% dei membri della tribù Nahua che vivono in questa zona sono stati avvelenati dal mercurio e sono stati colpiti da problemi respiratori acuti.

Finalmente le autorità hanno deciso di intervenire, sia inviando unità mediche per aiutare la popolazione, che cercando di sopprimere le miniere illegali.

E noi cosa possiamo fare?

Vista la situazione, dobbiamo imparare ad essere più consapevoli dei costi umani e ambientali dell’oro e cercare di individuare chi evita lo sfruttamento illegale delle popolazioni indigene e dell’ambiente.

Firmiamo qui la petizione di Survival International per dire stop all’estrazione illegale dell’oro in Perù [http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/20418-mercurio-oro-peru].

Marta Albè

15 luglio 2016 – http://ilnuovomondodanielereale.blogspot.it/2016/07/perche-non-parlare-anche-dei-terroristi.html?spref=fb
Advertisements