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I recenti attentati in Arabia Saudita potrebbero essere una false flag per far sembrare il regno una vittima del terrorismo Daesh quando in realtà è l’autore del reato, dice un analista.
L’Arabia Saudita, insieme alla Turchia, Israele e Stati Uniti, ha creato Daesh come “arma di propaganda” contro l’Islam ed una “forza paramilitare” per destabilizzare il Medio Oriente, l’autore e studioso islamico in Madison Kevin Barrett ha dichiarato a Press TV.

“I governanti dell’Arabia Saudita hanno effettivamente contribuito a favorire la creazione di Daesh e questa totale tendenza a tipi di terrorismo di estremisti ultra-salafiti o wahabiti. Infatti Daesh è stato creato davvero come un’arma contro il governo della Siria e il governo dell’Iraq”, ha affermato.

L’analista ha aggiunto che “la più grande fonte di finanziamento” per il terrorismo wahabita esemplificato da Daesh è infatti l’Arabia Saudita.

Altrove nel suo intervento, Barrett ha detto che l’attacco alla Moschea del Santo Profeta a Medina, alla fine del Ramadan, è stato completamente un “atto anti-islamico”.

Le persone che stanno portando avanti questi attacchi sono “psicotiche”, ha detto, aggiungendo che reagiscono alla “ripartizione dei valori” nel mondo moderno, e la famiglia reale saudita è complice in questo.

“Anche se la famiglia reale non è allo stesso livello di questi terroristi assolutamente nichilisti e psicotici che agiscono in modi completamente non-islamici, eppure essi hanno spianato la strada a questo”, ha detto.

 

Jihad Mouracadeh, un esperto di Medio Oriente a Beirut, ha detto che il gruppo terroristico Daesh è il nemico del mondo intero e tutti i Paesi dovrebbero essere preoccupati per i recenti attentati.

“Penso che tutto il mondo ha da preoccuparsi, perché se si guardano le recenti esplosioni dal Libano a Istanbul, in Bangladesh, in Indonesia, in Arabia Saudita e coloro che sono stati arrestati in Kuwait, il terrorismo è in tutto il mondo, quindi non è solo l’Arabia Saudita che si deve preoccupare a questo proposito”, ha affermato.

Ha detto che l’Arabia Saudita non è dietro la “creazione di Daesh”, aggiungendo che è “scorretto dire che i sauditi stanno promuovendo questo tipo di filosofia”.

Mouracadeh ha aggiunto che Daesh come “entità geografica” sta diminuendo molto rapidamente a causa delle sue recenti perdite in Siria e in Iraq e il suo Piano B era quello di causare il caos ovunque si poteva.

Daesh e altri gruppi Takfiri violenti seguono un ramo estremista dell’ideologia wahhabita che viene predicato e promosso in Arabia Saudita.

 

Fonte: http://www.islamicinvitationturkey.com/2016/07/06/bombings-in-saudi-arabia-possibly-a-false-flag/
7 luglio 2016 – http://www.ilfarosulmondo.it/bombings-in-saudi-arabia-possibly-a-false-flag/

[Traduzione: Faranno il Deserto e lo chiameranno Pace]

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Leggere anche “TARIK RAMADAN ON MEDINA BOMBING: SAUDI REGIME IN NOT A VICTIM BUT PERPETRATOR OF REGIONAL VIOLENCE”
http://www.democracynow.org/2016/7/6/tariq_ramadan_on_medina_bombings_saudi

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