#Gaza_Ramadan #Gaza #CrisiUmanitaria #Islam #israele #oppressione #Palestina #Ramadan #ResistenzaPalestinese
Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico, il mese in cui il Corano è stato rivelato ed è il tempo di riflessione spirituale e di una maggiore devozione al culto.

gaza

Anche tra le rovine di Gaza si celebra il mese sacro del Ramadan, tra miseria e disperazione. Bombardamenti e confini sigillati hanno ridotto questa striscia di terra in un grande campo di concentramento a cielo aperto. Un campo di concentramento “non condannato” dalla storia e dalla comunità internazionale, dove ormai si muore per nulla, anche per una semplice malattia. Ma va bene così.

L’ultima aggressione militare israeliana contro la Striscia di Gaza (8 luglio – 26 agosto 2014), il regime di Tel Aviv lanciò oltre 5.085 attacchi aerei, 8.210 missili, 15.736 attacchi da mare e circa 40mila aggressioni da terra. 1.563 civili palestinesi morirono, oltre 11mila furono feriti. Mezzo milione divennero sfollati (più di 1/4 della popolazione). Oltre 22mila abitazioni furono abbattute del tutto o in parte, 17 dei 32 ospedali di Gaza riportarono gravi danni e furono chiusi, 26 scuole andarono distrutte totalmente e oltre cento furono danneggiate. Più di 400 laboratori e aziende chiusero.

Ma questa incredibile tragedia umanitaria non ferma la fede e il coraggio dei gazawi che, tra miseria e disperazione, non dimenticano mai di rinnovare quell’atto di fede, rimasto ormai l’unica arma di fronte ai crimini dell’oppressore e all’indifferenza dei complici.

gaza3

 

 

Di Giovanni Sorbello
10 giugno 2016 – http://www.ilfarosulmondo.it/il-ramadan-tra-le-rovine-di-gaza-la-fede-contro-loppressione/