#Referendum #RefeRenzum #Renzi #Boschi

Napolitano ha il mal d’auto? La riforma glielo farà passare. La tua connessione internet salta? Niente paura, con la riforma sarà stabile e più veloce di prima.

renzicomero

Piazze e vicoli, radio pubbliche e private, Tv, giornali on line e giornali di carta, volantini di Expert Trony e Ikea, Università e scuole materne, facebook, twitter, instagram, badoo, pornohub.
E poi ancora: Tg, programmi di approfondimento, rassegne stampa notturne, bugiardini dei medicinali, talk-show, varietà (isole dei famosi comprese): la campagna referendaria per il “Sì” del duo renzi-boschi – a quattro mesi e passa dal voto – non risparmia alcun luogo fisico, alcun canale di comunicazione per convincere il popolo sovrano ed elettore che deve votare “Sì” al referendum sulla costituzionalizzazione del bonapartismo.

L’attività frenetica dei due non conosce soste, limiti, ostacoli. E’ una marcia trionfale verso la schiacciante vittoria plebisciataria che rade al suolo ogni opposizione.

Tutte le occasioni sono buone per ribadire che la riforma costituzionale è necessaria, improcrastinabile e santa e che -oltre a Berlinguer Ingrao Pajetta Togliatti Gramsci Bordiga, i partigiani buoni e la Terza Internazionale- questa riforma la vuole pure la casalinga di Voghera.

Si parla di immigrazione? La riforma è necessaria per arginare i flussi migratori. Il deficit (qualunque deficit, non importa quale, anche un deficit di intelligenza va bene) è oltre i limiti? La riforma lo farà rientrare entro i limiti. Napolitano ha il mal d’auto? La riforma glielo farà passare. La tua connessione internet salta in continuazione? Niente paura, con la riforma sarà stabile e più veloce di prima. Sei stato licenziato? La riforma produrrà nuovi e più gratificanti posti di lavoro tutti per te. Il buttafuori della discoteca non ti ha fatto entrare e ti ha preso a calci perché eri ubriaco come una scimmia già dalle quattro del pomeriggio? Con la riforma non succederà mai più.

Mancano, lo dicevo prima, ancora quattro mesi al referendum e già siamo combinati così.

Non so quanti italiani resisteranno a questo bombardamento, a questa guerra totale, a questo incubo, per tutto questo tempo. Già tremo all’idea che la notte di ferragosto aprendo un’anguria in spiaggia al falò con gli amici ci possa trovare dentro un volantino con le ragioni per il “Sì” referendario.

Il referendum è senza quorum. Questi due, da qui a ottobre, ci avranno sterminati tutti (pure quelli della loro parte) e andranno a votare solo loro.

E vinceranno col 100% dei consensi.

 
Di Turi Comito
26 maggio 2016

Fonte: http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=125941&typeb=0&vinceranno-il-referenzum-con-il-100-