ARCIVESCOVO MARONITA DI ALEPPO: “AI POLITICI EUROPEI DICO: SE AVETE UN PO’ DI UMANITA’ NON RINNOVATE LE SANZIONI ALLA SIRIA”

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Mons. Joseph TOBJI

Avete ascoltato tanti “servizi” di telegiornali e letto tanti “editoriali” sulla guerra in Siria in questi giorni. A parlare e scrivere non era mai nessuno dal Paese direttamente.

Come Antidiplomatico abbiamo intervistato Joseph Tobji, Arcivescovo Maronita di Aleppo, città massacrata da anni di assedio e massacri. Una testimonianza diretta e autorevole.

 

Intervista a Joseph TOBJI, Arcivescovo Maronita di Aleppo.

 

Padre, in Italia si è parlato molto del bombardamento dell’ospedale Al Quds nell’area controllata dai ribelli. A chi può giovare bombardare un ospedale in quell’area? Peraltro, secondo Nabil Antaki, non esisteva un ospedale con quel nome nella mappa degli ospedali siriani, stilata dal Ministeri della salute.

 

Della storia dell’ospedale Al Quds, non ne so niente! Aleppo è un’altra Berlino da 4 anni, è divisa nella parte occidentale sotto il controllo del governo e l’esercito Siriano – in questa parte della città risiede quasi l’80% degli Aleppini e siamo anche noi Cristiani – e la parte orientale controllata dai Jihadisti armati. E per quanto dichiara Nabil Antaki, gli credo perché è un medico serio e sa meglio di me sull’esistenza o meno di un presunto ospedale. D’altro canto uno che abita a Trastevere non può per forza sapere se all’Eur ci sia un ospedale che si chiama X o no. Aleppo contava 4 milioni di abitanti. Comunque sia, non è “umano” bombardare un ospedale.

 
Come mai tutti ignorano i crimini commessi dai gruppi armati dei ribelli contro gli ospedali e i civili di Aleppo?

 

Il nostro grande shock, è che si sia amplificato il fatto dell’ospedale al Quds, ma si sia taciuto sul bombardamento dell’Ospedale pediatrico Dabbit, e dell’Ospedale Al Tib Al Arabi, e dell’Ospedale St. Louis, e altri. Tra parentesi, la bugia della morte dell’ultimo pediatra ad Aleppo, è così grande che non può essere creduta nemmeno dagli idioti. Personalmente posso indicarvi in questo momento, se volete, decine di Pediatri che stanno in città.
Si è taciuto di oltre 150 morti e più di 1100 feriti; della distruzione di palazzi interi (vuol dire gente senza tetto), tutto in meno di 10 giorni, a causa di oltre 2500 lanci, tutti sui civili. Dico “si è taciuto”, perché i sistemi dell’informazione mondiale sanno, però nascondono qui, e amplificano lì. Perché? Semplice: sono COMPLICI.

 
Perché secondo lei in occidente, in Italia in particolare, l’informazione è così distorta sulla Siria con i giornali che citano come fonte di verità assoluta quanto riportato dal cosiddetto “Osservatorio Siriano dei diritti umani” con sede (e finanziamenti) a Londra?

 

Dall’inizio di questa guerra progettata dal diavolo, citano ininterrottamente la “sacrosanta” fonte del cosiddetto “Osservatorio Siriano dei diritti umani”, il quale “osserva” da Londra con 3 impiegati che stanno dietro allo schermo. Lascio a voi dedurre da dove prende questo “osservatorio” le sue “osservazioni”, meglio: i suoi ORDINI.
Poi se parliamo dei mezzi di informazione ufficiali, ci viene da piangere! Sono arretrati 100 anni, non hanno nè i mezzi nè il personale adeguato, in più gli hanno impedito di trasmettere via satellitare se non a pochissimi. Il che vuol dire che non hanno il permesso di parlare (questa è la benedetta DEMOCRAZIA mondiale che l’Occidente vuol insegnarci). Esportazione di democrazia, tutti voi sapete che questa è la più grande bugIa mai esistita: l’imporre la democrazia con le armi!

 

Che cosa può dire ai politici europei che a fine maggio dovranno decidere se rinnovare o meno le sanzioni alla Siria?

 

Ai politici europei che a fine maggio dovranno decidere se rinnovare o no le sanzioni alla Siria, dico: Se avete delle coscienze, se avete dei cuori, se avete un po’ di umanità, salvate il popolo Siriano impoverito, danneggiato, sfinito, dalle ingiuste e tremende sanzioni. Permettete ai malati la medicina, permettete ai bambini il latte, permettete ai disoccupati il lavoro. Voi pensate che le sanzioni portano “bene”? Portano prosperità? Portano libertà? Le sanzioni non apportano che l’odio del popolo siriano verso l’Europa. A causa delle sanzioni avrete ancora e ancora dei rifugiati. Dite “NO” alle sanzioni ingiuste, e state sicuri che così salvate un popolo intero dalla guerra economica che uguaglia quella bellica.

 
Padre George Abou Khazen, Vicario Apostolico di Aleppo ha dichiarato recentemente: “Per fer­mare l’Isis e gli altri ter­ro­ri­sti, biso­gna prima di tutto tagliare qua­lun­que rifornimento o finan­zia­mento agli assas­sini, anche quelli per vie tra­verse come è successo in Siria con il soste­gno alle varie bande armate. E poi chi com­pra a buon mercato il petro­lio ven­duto da que­sti taglia­gole? Io sono con il Santo padre, che ha detto di fer­marli, non di bom­bar­dare paesi”. E’ d’accordo?

 

Sono d’accordo al 100% con S. Ecc. Georges Abou Khazen. Perché fermando il sostentamento a Daesh, Al Nusra e compagnìa, questi terroristi si scioglieranno anche senza guerra, perché sono mercenari non altro, non avranno più ragione di esistere. D’altro canto io con S. Ecc. Georges Abou Khazen, con gli altri 4 Vescovi Cattolici delle diverse Chiese Sui Iuris in Aleppo, abbiamo sempre la medesima visione sui fatti che viviamo quotidianamente insieme.

 
Di Alessandro Bianchi
15 maggio 2016

Fonte: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=5496&pg=15667

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